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LE NOSTRE STORIE

Le storie di Rushooka

Le storie di Rushooka sono diverse dalle storie europee. Nelle prossime righe, una top 10 che forse vi divertirà (attenzione, contiene furti, strane biciclette e rivelazioni divine).

 

10. Episodio di una decina di anni fa. Alcune donne si presentano al convento pregando padre Carmelo e padre Agapitus di aiutarle: a casa non hanno nulla con cui coprire se stesse e

i loro figli. I frati cercano disperatamente delle lenzuola ma non ne hanno, quindi decidono di donare le loro tende. Qualche mese dopo, durante una celebrazione, padre Carmelo si avvicina ad Agapitus: “Guarda, le nostre tende stanno entrando in chiesa”. Erano diventate dei notevoli abiti

eleganti!

 

9. Incontri di evangelizzazione in parrocchia, è venerdì pomeriggio e una signora incinta fa sapere che ci siamo: serve un ospedale. La grande corsa in auto è sul filo dei secondi: sono 40 chilometri su una brutta strada e il miracolo della vita rischia di avvenire sul sedile anteriore dell'auto. Fortunatamente, la signora resiste e arriva in ospedale: tornerà a Rushooka solo due ore dopo sulla stessa auto e il bambino sarà battezzato la domenica. Il suo nome è Francis.

 

8. Primo periodo del progetto Ewe Mama, raccontano Giorgio e Marta: “Avevamo l’obiettivo di far sentire Ivan a suo agio, accolto come a casa, soprattutto dopo che aveva pianto per ore salutando papà. Abbiamo capito che finalmente si sentiva a casa quando, nonostante non si ricordasse i nostri nomi, ci aveva ribattezzato con nomi molto... familiari: hunt (zia), kaaka (nonna) e taata (papà)”.

 

7. Un giorno una suora si presenta alla porta chiedendo ospitalità per una notte. Essendo l’accoglienza propria del carisma francescana, un letto e un pasto caldo non si rifiutano mai... soprattutto a un religioso. Dopo aver passato una notte al convento, pregato, cenato e mangiato, la suora riparte ringraziando. Qualche mese dopo si viene a sapere la verità: non era una vera suora, ma sicuramente una donna ben organizzata per sembrarlo.

 

6. A Rushooka si usa visitare periodicamente i villaggi che appartengono alla

parrocchia. In queste occasioni si visitano i malati e si celebra la messa. Durante una

di queste visite, frate Teofilo è accolto nella casa di un’anziana signora, piena di

gioia per la visita ricevuta. È tanto felice che decide di mostrare al padre uno dei suoi beni più preziosi: una collezione di ostie consacrate, accumulate in diversi paesi e zone visitate. La signora, così tanto devota, riceveva l’eucarestia durante le messe e invece di mangiare l’ostia la conservava nel taschino!

 

5. Giorgio e Marta avevano un problema: una bimba non camminava e non poteva venire al progetto perché la nonna non riusciva a portarla da casa. Grazie alla generosità di amici italiani sono riusciti a portare un passeggino in Africa. Ora la piccola può venire a Rushooka tre volte a settimana. Quando parte da casa, chiama la nonna e le dice: “Nonna, prendi la mia bicicletta che devo andare a scuola”.

 

4. Piccole controindicazioni per l'accoglienza francescana. Un giorno Padre Agapitus trova sul cancello di casa uno dei lavoratori che si occupa dell’orto, intento ad andarsene. Nota subito che le sue tasche sono eccessivamente gonfie e ricordano vagamente... la forma dei dolci frutti

della pianta di papaya. Il ragazzo è evidentemente in imbarazzo, il padre allora decide di usare una modalità di intervento alternativa: “Come va l’orto? Hai notato qualcosa di strano lassù?”. E il ragazzo, teso: “Va tutto bene, perché?”. Il padre: “Ho visto che i nostri frutti spariscono dalla pianta senza che arrivino sul nostro tavolo. Tieni gli occhi aperti, forse c’è qualcuno che li ruba”. Mai più sparito nulla.

 

3. Molti anni fa partì un progetto di sostegno agli orfani tramite adozioni a distanza, con l'obiettivo di pagare le tasse scolastiche e garantire un futuro ai bambini. Si cominciò con un annuncio in chiesa, perché si presentassero in parrocchia i bambini con questa situazione familiare. Il primo giorno si presentò una donna di soli 82 anni: “Padre, potete aiutarmi? Sono orfana”.

 

2. Dio si manifesta in mille modi. A Rushooka abitano molti anziani, che i figli cercano per quanto possibile di accudire. In particolare, un’anziana signora dai capelli bianchi è conosciuta per la sua insistenza nel chiedere aiuto, soldi o una barra di sapone. Da quando Giorgio è a Rushooka, la vecchietta lo ha preso di mira. Un giorno la signora si presenta davanti alla chiesa dicendogli: “Stanotte Dio mi ha rivelato in sogno che tu mi avresti aiutato a comprare l’olio per la mia lampada”. Come dire no a una rivelazione divina!

 

1. Lezione sul tema “evitare incidenti per strada”. Il maestro: “Allora ragazzi, come possiamo evitare di causare incidenti con la macchina?”. Justus, il bambino più silenzioso del gruppo, che di solito di fronte alle domande abbassa la testa e fa finta guardare altrove, stavolta ha un colpo di genio. Alza la mano e risponde: “Beh, io vado a piedi!”.